venerdì 23 giugno 2017

Memorial Livatino Saetta Costa - Premio Speciale in ricordo dei giudici Francesca Laura Morvillo, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e degli uomini delle loro scorte



ENNA – È il riconoscimento all’impegno sociale, alla difesa della legalità, del rispetto delle regole, della divulgazione di un’informazione libera e corretta, e celebra la memoria di tre magistrati vittime di mafia: Antonino Saetta, Rosario Livatino e Gaetano Costa.
Un evento itinerante il Memorial Livatino Saetta Costa, che ha voluto ricordare in questa nuova edizione – approdata qualche giorno fa nella sala conferenze intitolata a Falcone e Borsellino della Procura di Enna – i giudici Francesca Laura Morvillo, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, e gli uomini delle loro scorte, con un premio speciale a loro dedicato.
                                           
Ad organizzare l’evento, alla presenza di autorità civili, ecclesiastiche e militari, e ad un pubblico di oltre trecento persone, il presidente del Comitato Spontaneo Antimafia “Livatino Saetta Costa”, Attilio Cavallaro, anima della kermesse e del Comitato, fondato 23 anni fa insieme al padre di Rosario Livatino: un’attività che fino ad oggi ha sensibilizzato più di 50.000 studenti delle scuole medie e superiori di tutta la regione, ritenendo prezioso strumento nella lotta alla mafia, la divulgazione attraverso una giusta informazione dei principi di legalità e giustizia sociale.

“Ringrazio il dott. Massimo Palmeri, Procuratore Capo della Repubblica di Enna – ha spiegato Cavallaro – che, come già avvenuto per la presentazione del libro di Nicola Gratteri, ha supportato il Comitato nell’organizzazione di questo evento.
Abbiamo voluto ricordare tra i magistrati vittime di mafia anche Francesca Morvillo, moglie del giudice Giovanni Falcone, uccisa, insieme a lui e a tre uomini della scorta, nella strage di Capaci. Una donna di grande spessore e umanità, che ha dimostrato profonda attenzione verso i giovani nella sua funzione di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo.”

A prendere poi la parola il prof. avv. Corrado Labisi, Magnifico Rettore dell’Università telematica Unisanraffaele con sede a Zurigo, e presidente dell’Istituto medico psicopedagogico “Lucia Mangano” di S. Agata Li Battiati, nonché presidente onorario del Premio “Livatino Saetta Costa”.

“Forza, coraggio, determinazione e perseveranza sono i valori ai quali il Comitato si ispira – ha detto – e che il prof. Cavallaro interpreta pienamente, con il suo impegno e l’opera di sensibilizzazione verso i più giovani. Laddove manca la politica, sono i singoli che devono intervenire, così come abbiamo fatto noi, acquistando diverse copie del libro denuncia del generale Angiolo Pellegrini “Noi, gli uomini di Falcone”, e donandoli alle scuole, in modo che gli studenti possano conoscere quella parte della storia che ci appartiene e che non si insegna in aula. Pagine piene di commozione e significato, che ci permettono di entrare in quella maledetta stagione delle stragi, e rendere onore a coloro che hanno contribuito a fare la storia della lotta alla mafia.”

L’evento è stato infatti anche occasione per presentare il testo-denuncia contro chi ha protetto la mafia durante gli anni del maxiprocesso, “Noi, gli uomini di Falcone”, del generale Angiolo Pellegrini, comandante della sezione antimafia di Palermo dal 1981 al 1985, uomo di fiducia del pool e più stretto collaboratore di Giovanni Falcone, di ritorno dal Canada dove recentemente ha promosso il suo ultimo lavoro.

“La mafia – ha continuato il prof. avv. Corrado Labisi – si nasconde dentro attività lecite, e colpisce laddove c’è miseria ed ignoranza. Falcone e Borsellino sono stati uccisi da una classe politica mafiosa e corrotta, che ancora esiste, quella dei colletti bianchi, della quale parla senza filtri il generale Pellegrini, e che di recente ha attaccato anche me.
Per sradicare la cultura della mafia bisogna quindi partire dalle radici, educare alla giustizia i giovani che andranno a formare la nuova classe dirigente. Non esiste pace senza giustizia sociale: il benessere individuale passa attraverso il benessere della collettività.”

Il ricordo del prof. avv. Corrado Labisi è andato anche alla nobildonna Antonietta Labisi, eroina della carità e antesignana della lotta alla mafia, fondatrice dell’Istituto Lucia Mangano, struttura d’eccellenza nel settore della neurofisiatria e neuropsicologia, accreditata presso il Parlamento Europeo, per la quale è in corso un processo di beatificazione.

A moderare la seduta il giornalista Josè Trovato. Presente in sala il Presidente del Cda dell’Università Kore di Enna, prof. Cataldo Salerno, e tra le autorità intervenute anche il dott. Antonio Pietro Romeo, questore di Enna, il dott. Sebastiano Runza, comandate dei Carabinieri di Enna, il colonnello Giuseppe Pisano, comandante della DIA della Guardia di Finanza di Caltanissetta, il vice comandante provinciale della guardia di Finanza dott. Carella, il dott. Massimo Palmeri, procuratore capo di Enna, il Sindaco del Comune di Tremestieri Etneo dott. Santi Rando, insieme con il comandante della polizia Municipale e gran parte della giunta comunale.

Durante la cerimonia sono state consegnate le pergamene all’impegno sociale. Tra i premiati il Procuratore capo di Trapani dott. Alfredo Morvillo – fratello di Francesca Morvillo, alla quale è stato intitolato il riconoscimento speciale –, Saverio Rizza, presidente di un’associazione anti bullismo di Catania, la dott.ssa Maria Rita Leonardi, prefetto di Enna, la dott.ssa Maria Teresa Cucinotta, prefetto di Caltanissetta, il dott. Francesco Tagliente, già Questore Capo di Roma, Firenze, e Prefetto di Pisa, il prof. Nicola Milizia, docente in criminologia presso l'università Kore di Enna, i magistrati del Tribunale di Enna, dott.ssa Stefania Leonte e dott. Giovanni Romano, e il dott. Francesco Averna, vice presidente ANCRI, Associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica Italiana.

Alla fine della manifestazione l'associazione ANCRI, rappresentata in sala dal presidente dott. Tommaso Bove, dal presidente regionale dott. Matteo Neri, e dal vice presidente regionale cav. Giovanni Renzoagli, ha voluto omaggiare il prof. avv. Corrado Labisi con un alto riconoscimento per l'impegno costante  nel campo della Legalità, del Sociale e della Cultura. 


Football for Friendship a San Pietroburgo: tutto pronto per il media center dei ragazzi

Dalla tv ai nuovi media, passando per la carta stampata. Fino quindi ai social media e ai blog. Questi gli strumenti a disposizione dei giovani giornalisti che nei prossimi giorni racconteranno l'avventura del Football for Friendship da San Pietroburgo a tutto il mondo. E che nelle fasi preparatorie del torneo internazionale di calcio giovanile organizzato da Gazprom, in qualità di giovani ambasciatori, hanno incontrato rappresentanti delle istituzioni e campioni del mondo dello sport per condividere i valori che caratterizzano il torneo. 

Nel press-center di San Pietroburgo dal 26 giugno al 3 luglio prossimi si incontreranno ragazzi di dodici anni provenienti da 64 Paesi di tutto il mondo. E per l'Italia c'è Alessio Canepari delle giovanili della Delfino Pescara, insieme al compagno di squadra Niccolò Postiglione, che avrà invece il ruolo di giovane calciatore. Sono accompagnati da Luca D’Ulisse, istruttore e Antonio Di Battista, responsabile tecnico del settore giovanile della Delfino Pescara.

L'idea principale del centro stampa è dare ai ragazzi occasione di incontrarsi e raccontare storie, nonché farsi sentire dal mondo dei grandi, nel nome di valori quali amicizia, pace e uguaglianza. I giovani reporter arrivano da Europa, Asia, Africa, Sud e Nord America: prepareranno materiale multimediale dedicato al progetto e ai principali eventi del Football For Friendship. Un'opportunità di crescita, dunque, per ragazzi che sostengono i valori del progetto, amano il calcio e hanno un buon livello di inglese, che sarà la lungue internazionale nei giorni di San Pietroburgo. 

Il progetto Football for Friendship è promosso da Gazprom dal 2013 e unisce ragazzi e ragazze di diverse nazionalità e con diverse abilità fisiche. Amicizia, pace e uguaglianza sono i valori fondamentali promossi dai partecipanti al F4F. I valori fondamentali che i partecipanti sostengono e promuovono sono l'amicizia, l'uguaglianza, la correttezza, la salute, la pace, la devozione, la vittoria, le tradizioni e l'onore.

giovedì 22 giugno 2017

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IL 30 GIUGNO IL DEBUTTO DELLA NAZIONALE SOCIAL STAR



L’Evento sarà condotto da Enrico Papi e Janet De Nardis

Il 30 Giugno alle ore 17:30, presso lo stadio Tre Fontane di Roma in via delle Tre Fontane 5, si terrà il debutto ufficiale della Nazionale Social Stars e il primo di una lunghissima serie di appuntamenti. L’evento organizzato in collaborazione con Greater Fool Media sarà condotto da Enrico Papi in coppia con Janet De Nardis fondatrice e direttrice artistica del Roma Web Fest.
Si cimenteranno in un triangolare all’insegna della beneficenza, la Nazionale Social Stars, la Nazionale Attori e la Rappresentativa Terremotati allenata dal Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Il ricavato verrà devoluto alle vittime del terremoto del Centro Italia attraverso il progetto di ricostruzione del comune di Amatrice “Adotta un’opera”, tra cui figurano diverse scuole Elementari.
Sono più di 60 le web stars, con un seguito di oltre 20 milioni di followers,  che scenderanno in campo per l’Italia che ne ha più bisogno.
La Nazionale Social Stars unisce le grandissime potenzialità di comunicazione dei social network al gioco del calcio creando un connubio perfetto di visibilità e richiamo di persone sul territorio. Dal web al campo, ogni incontro, ogni evento, per uno scopo benefico. Calcio ma non solo!           Infatti, sono tantissimi i progetti già in sviluppo tra i quali iniziative contro il cyberbullismo, la violenza sulle donne, il consumo di alcolici, droghe e stupefacenti, a sostegno delle fasce di povertà, della diversità culturale, della ricerca, dell’occupazione giovanile, e molte altre ancora.
La rosa ufficiale della Nazionale Social Stars sarà composta da: Edoardo Mecca (capitano), Che Fatica la Vita da Bomber, Calciatori Brutti, Commenti Memorabili, il Pancio, Gli Autogol, Federico Clapis, Casa Surace, Sebastian Gazzarrini, Il Vostro Caro Dexter, Just Rohn, GODZ Dread, Gabbo, Johnny Creek, Frax, Saluta Andonio, Homyatol, Shade, Hermes e Titina, Geppo, Minimad, La Coppia che Scoppia, Mr. Flame, Mr. Hide, Lele Sarallo, Antoine, Tossicodipendenti coi Parastinchi, Tyler Strikes, YouTube fa Cagare, Le Immagini, GNS Lukè, David Rubino, Simone Cutri, Stile Libero, Bouchra Dibe, Mia Cellini, Chiara Paradisi, Fidanzata Psicopatica, Angelica Massera, Alice De Rosa.
Trasformare il “Like” virtuale in un contributo concreto a favore di una giusta causa: questa la missione della nuovissima Nazionale Social Stars, nata dall’esigenza di trasmettere alle nuove generazioni, in particolare ai giovanissimi, una nuova immagine del Web fin troppo spesso associato ad intrattenimento spiccio, volgarità e disinformazione. La volontà è quella di comunicare quanto i social network siano, soprattutto, una rete sociale, reale e tangibile, fatta di persone, di giovani ragazzi e ragazze che vogliono fare del bene mettendosi in gioco non solo dietro uno schermo, ma anche in prima linea, così da poter dare il giusto esempio e canalizzare l’attenzione sulle problematiche attuali, sensibilizzando e responsabilizzando le nuove generazioni. Riuniti dagli stessi intenti benefici e con indosso l’uniforme della Nazionale Social Stars, il team porterà il suo contributo come una vera e propria squadra di supereroi.




IL DISTRETTO TURISTICO SICILIANO PALERMO COSTA NORMANNA ALLA BTRI DI ROMA

Roma, 22 giugno 2017 - Uno stand per accogliere interessati e curiosi alla Borsa del Turismo Religioso Internazionale (BTRI) di Roma, nonché per incontrare la stampa specializzata e i tour operator, con i diversi Comuni uniti per una promozione sinergica delle singole eccellenze. 

Il Distretto Turistico Palermo Costa Normanna per incrementare i flussi di arrivi sul territorio ha puntato su una manifestazione in grande crescita, all'insegna quindi di un segmento molto interessante per lo sviluppo del turismo di territorio. Secondo il WTO sono oltre 300-330 milioni i "turisti religiosi" nel mondo, con un notevole giro di affari (stimato in oltre 18 miliardi di dollari) e con trend crescente verso località considerate sacre o con ricco patrimonio culturale, storico, artistico.
Con Palermo, capitale italiana della cultura 2018 come portavoce, e il sindaco Leoluca Orlando presidente del Distretto, sono in totale sedici i comuni e più di 30 le realtà private che promuoveranno le loro peculiarità alla fiera BTRI di Roma. L’evento è focalizzato su un segmento particolare del turismo che vuole valorizzare l'offerta religiosa italiana. 
 
Il Distretto Turistico Palermo Costa Normanna in questo settore vanta la forte presenza del Santuario di S. Rosalia, patrona della città, dal quale ha inizio e fine l'”Itinerarium Rosaliae”, offrendo agli amanti dei percorsi religiosi la possibilità di effettuare un cammino di circa 160 km che si snoda fra riserve naturali e splendidi borghi dalla provincia di Palermo a quella di Agrigento.
Un altro affascinante cammino storico-religioso, da poco inaugurato, è quello che da Palermo consente di arrivare a piedi fino ad Agrigento, attraverso la cosiddetta “Magna Via Francigena”. Tappa nevralgica è quella del comune di Castronovo di Sicilia, socio del distretto turistico. 

Per quanto riguarda i cammini entro il 2017 sarà fruibile un altro tratto delle riscoperte “Vie Francigene di Sicilia”. Partendo dalla chiesa di S. Cristina La Vetere sulla via dei Pellegrini a Palermo si potrà raggiungere Messina a piedi lungo le antiche regie trazzere e in particolare dall'eremo S. Felice nel territorio del Comune di Caccamo, attraverso 113 km si attraverserà tutto il parco delle Madonie grazie ad un percorso georeferenziato e organizzato che si chiamerà “Vie Francigene  delle Madonie”. Per non parlare degli straordinari tesori e luoghi di culto inclusi nell'itinerario Unesco Palermo Arabo Normanna e l’itinerario “Da Solunto ai Monti Sicani” che coinvolge quasi tutti gli altri luoghi religiosi dei comuni che costituiscono il distretto stesso. Un patrimonio inestimabile che verrà messo in rete insieme al sistema ricettivo e dei servizi turistici, anche grazie alle azioni del Distretto.

sabato 17 giugno 2017

Francesca Inaudi, Nino Frassica e Fabrizio Ferracane tra i protagonisti di "Ninna Nanna"



 Con l’arrivo della bella stagione il cinema italiano indipendente non si ferma, anzi, nel mese di giugno porta ben due film nelle sale cinematografiche. Dopo l’uscita di Girotondo, distribuito da SeDici Cinema srl in uscita il 21 giugno, Tonino Abballe questa volta in veste di produttore esecutivo, porta al cinema con Plumeria Film srl “Ninna Nanna” una pellicola diretta da Dario Germani ed Enzo Russo, girata in Sicilia tra Gibellina, Castelvetrano Selinunte e Tre Fontane in uscita al cinema dal 29 giugno.
Nel cast troviamo Francesca Inaudi, Nino Frassica, Fabrizio Ferracane, Manuela Ventura, Guia Jelo, Salvatore Misticone, Maria Rosaria Omaggio, Massimiliano Buzzanca e Luca Lionello. La bellissima colonna sonora, invece, è firmata da Francesco Kekko Silvestre (Modà).

La storia di “Ninna Nanna” racconta un tema attuale: “Cosa accade spesso alle donne dopo una gravidanza, sia a livello psicologico che a livello fisico? Perché alcune volte il bambino diventa una minaccia alla propria felicità? Ce lo racconta Anita (Inaudi) una giovane enologa talentuosa, amata ed innamorata di suo marito Salvo (Ferracane). Anita aspetta una bambina che non vede l’ora di conoscere e di cantarle la ninna nanna che ha preparato appositamente per lei. Dopo il parto, però, crede di aver passato il peggio e di essere pronta per il suo nuovo ruolo di mamma ma, in realtà, la presenza della bambina incrina la sua vita serena ed equilibrata fino a diventare una “minaccia” per la sua felicità e per la sua relazione con Salvo. Questa situazione porterà Anita a riportare a galla i fantasmi del passato e a dover fare i conti con se stessa.

venerdì 16 giugno 2017

Francesca Dellera: una carriera di successo tra Italia e Francia

Francesca Dellera, definita dal grande autore di cinema Marco Ferreri «la pelle più bella del cinema italiano», è una delle attrici maggiormente apprezzate nel nostro Paese e all'estero: modella dalla bellezza diafana e sensuale, vanta una brillante carriera nel mondo dello spettacolo e nella moda.
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Francesca Dellera e l'esperienza nel mondo della moda e dello spettacolo

Francesca Dellera si trasferisce giovanissima a Roma, dove dà avvio alla inizia la propria carriera nel mondo della moda posando per i più grandi maestri di fotografia internazionale, tra cui Helmut Newton, Dominique Isserman, Greg Gorman, Michel Comte, André Rau e Annie Leibovitz. Gli scatti, apparsi su numerose copertine, ne rivelano sin da subito le grandi potenzialità e la presenza scenica che inizia ad attirare l'attenzione dei maggiori registri dell'epoca. Successivamente Giuseppe Patroni Griffi la scrittura nel ruolo di protagonista per il remake televisivo de La Romana tratto dal romanzo di Alberto Moravia, sceneggiato tv in 3 puntate. La miniserie ottiene un tale successo da registrare un'audience di 10 milioni di spettatori incollati al piccolo schermo e Moravia le dedica, in seguito alla sua interpretazione, un'intervista sul settimanale l'Espresso, privilegio concesso solo a grandi attrici come Sophia Loren o Claudia Cardinale. Successivamente il grande regista Marco Ferreri scrive un film appositamente per lei, La carne che le spalanca le porte della notorietà internazionale grazie anche alla partecipazione al Festival di Cannes. In questo periodo ha grande successo in Francia, dove recita al fianco della star internazionale Alain Delon e riprende, inoltre, e sfila come modella di eccezione per lo stilista Paul Gaultier.
Prosegue la propria esperienza nel cinema in Italia come protagonista della miniserie TV in 2 puntate, intitolata Nanà, diretta dal regista Alberto Negrin, adattamento del romanzo omonimo di Émile Zola. Successivamente interpreta il ruolo di protagonista nel kolossal internazionale La contessa di Castiglione, diretto dalla regista Josée Dayan, a cui partecipano Jeanne Moreau e Sergio Rubini. John Baxter nella sua biografia su Federico Fellini, riporta la dichiarazione del regista che avrebbe voluto Francesca Dellera, una delle sue attrici preferite, nel ruolo di fata nel proprio adattamento di Pinocchio, che tuttavia non riuscì a realizzare prima di morire.
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Il sito ufficiale di Francesca Dellera

Il nuovo sito ufficiale della bellissima Francesca Dellera rappresenta una grande occasione per il pubblico di conoscere l'affascinante attrice e modella italiana. Il portale è suddiviso in varie sezioni che raccolgono i ritratti, gli scatti dei grandi fotografi e le numerose copertine delle riviste sulle quali la fotomodella e attrice è apparsa. Inoltre è possibile visionare i commenti e le interviste di personalità di spicco che hanno conosciuto o collaborato con Francesca Dellera, come la famosa giornalista di moda e costume Natalia Aspesi che la descrive così, nei suoi tratti inconfondibili: «In confronto ai canoni asessuati della bellezza dei nostri giorni, è una ragazza d'altri tempi, il suo biancore soffice, carnale, è di quelli che non si vedono più, essendo oggi la femminilità anche vistosa completamente asessuata, come vuole la televisione, come vuole la moda». Il portale presenta, infine, una completa biografia e filmografia, a testimonianza della lunga carriera della bellissima attrice e modella. Il famoso critico cinematografico Tullio Kezich ha dichiarato: «La fisicità di Francesca Dellera è parlante, possiede quel qualcosa in più che hanno le figure schermiche di eccezione, tanto a suo agio davanti la macchina da presa che quando è vestita sembra nuda, e quando è nuda sembra vestita».